Lumache alla Parigina

Un piatto da gustare nella stagione autunnale

 

Compresa nel novero dei prodotti selvatici, la chiocciola è certamente uno degli alimenti più antichi conosciuti dagli esseri umani. La sua innocuità e la proverbiale lentezza, è evidente, furono un handicap per l’animale ed un invito a pranzo per l’uomo. I nostri lontani antenati, tuttavia, non dimenticarono la lumaca neanche quando – attrezzatisi per la caccia – presero a dedicare i loro sforzi principalmente ad animali di maggior taglia e sicuramente più difficili da cacciare
La storia ci insegna che in Francia, nel XVI secolo, pur non raccogliendo l’unanime consenso le lumache comparivano sulle migliori tavole, l’Ottocento, comunque, è il secolo in cui – provenienti direttamente dalla cucina popolare – le lumache ricompaiono con onore anche sulle tavole altolocate che fino ad allora le avevano disdegnate.
Quelle che conosciamo come escargot (chiocciole appunto), sono animaletti selvatici differenti dalle lumache. Le prime sono commestibili, dotate di guscio a forma di spirale, e appartengono alla famiglia Helix, sono molto ricche di proteine ed sono anche molto digeribili.

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Ingredienti

  • Lumache
  • Prezzemolo
  • Peperoncino
  • Aglio
  • Noce di Burro
  • Ingrediente segreto

Preparazione

Una ricetta della tradizione della famiglia, tramandata dal Padre Bruno che a sua volta gli era stata tramandata dal Papà Ernesto. Le Lumache sono della qualità Elix Promatia perché contengono molte proteine e sali minerali e sono  molto digeribili e possono essere consumante anche dai bambini e anziano tranquillamente. Si inizia con la preparazione del pesto che andrà ad aggiungere del gusto alle lumache, si prepara un trito con il prezzemolo, il peperoncino e l’aglio, una noce di burro, e, si aggiunge il componente segreto, si mette in una pentola e si fa soffriggere il tutto a fuoco lento. Una volta raffreddato il trito, si unisce la carne di lumaca con il guscio reinserendola nella sua “casetta” originale e con il trito preparato precedentemente, andiamo a riempire lo spazio rimanente del guscio. Una volta riempiti tutti i gusci, si mettono in una pirofila e si mettono in forno a scaldare per circa 10-15 minuti.