Agnolotti e Plin

Un classico della cucina Piemontese

 

Gli agnolotti piemontesi sono un primo piatto tipico appunto della tradizione piemontese a base di pasta fresca all’uovo, farcita da carne brasata, uova, parmigiano e noce moscata e possono essere serviti con un sugo ristretto di carne davvero squisito oppure con altri sughi di carne o vegetali.

Nella tradizione contadina sono nati come piatto per “far fuori” gli avanzi della carne, ma grazie alla loro bontà, negli anni, sono stati rivisitati con varietà di ripieni.

L’ingrediente alla base rimane sempre la carne, chi predilige i tre arrosti, chi due o chi ancora aggiunge la salsiccia per renderli ancora più golosi o del riso bollito.

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Ingredienti

  • Farina di tipo II
  • Uova
  • Acqua
  • Arrosto di Vitello
  • Arrosto di Coniglio
  • Spinaci
  • Spezie

Preparazione

L’origine degli Agnolotti si perde nel tempo, per questa preparazione viene usata la farina di tipo II, una farina più ricca di fibre e con un gusto e un profumo più intenso rispetto alla normale farina.

Per fare la pasta degli agnolotti, si utilizzano 100 grammi di farina e 1 uovo,  utilizzando la farina di tipo II , che può essere considerata una farina di tipo integrale, il colore della pasta prenderà un colore bronzeo una volta terminato l’impasto.

Il ripieno degli agnolotti alla piemontese è composto da un buon pezzo di arrosto cucinato a fuoco lento, del parmigiano, degli spinaci e delle spezie.

La consistenza del ripieno dovrà apparire al tatto morbida e non troppo asciutta.

La pasta una volta che è stata preparata, dovrà essere stirata in un foglio molto sottile, dello spessore appena sufficiente a non permettere la rottura durante la preparazione.

Il foglio di pasta viene disteso su un tagliere e si inizia con la preparazione delle porzioni necessarie per comporre il ripieno, si dispongono in fila sulla parte più lunga del foglio di pasta, si piega il foglio in due e lo si fa aderire bene alle estremità, si cerca di togliere tutta l’aria tra il ripieno e la pasta, e si parte con la chiusura di ogni singolo agnolotto facendo aderire la pasta a lato del ripieno.

Come ultima finitura, con l’apposita rotella si va a rifilare tutta la pasta presente in eccesso.

Sempre alla stesso modo vengono preparati plin, sono di dimensioni più piccole, quindi sempre sul solito foglio di pasta viene disposto il ripieno degli agnolotti a cui si aggiunge un arrosto di coniglio. Nella chiusura si sovrappone sempre la pasta, viene chiuso pizzicando i lembi a lato del ripieno, si conclude con l’apposita rotella togliendo la pasta in eccesso e dandogli la classica forma del plin.